

S-mamma-re
Ho dei tagli sulla pancia, sono usciti figli...

Ho dei tagli sulla pancia,
sono usciti figli
e lacrime dalla guancia.
Dimenticavo chi ero in ogni parto.
Aprivo e chiudevo porte dentro di me.
Accoglievo e accudivo con pazienza e amore
fino alla prostrazione.
Confidavo la stanchezza e la preoccupazione
solo al silenzio della gelida stagione.
Ogni pianto, ogni vagito
si calmava con un dito
sempre pronta a consolare
e una nenia da cantare.
Piano, piano, lentamente,
dalla vita ero assente.
Crescevano i bambini e i miei mali,
le mie gambe si accorciavano col passare dei Natali.
E ora sono sola
a ricordare le vostre mani tese,
persa in un’epoca di foto appese.
A chi mi chiede se sono addolorata
solo una garbata risata
che nasconde un fiume asciutto
dove i sassi sono tutto.
